Anche i Green Day hanno guai con i vigili.
Il guerrilla marketing del loro ultimo disco, che è stato denotato da un’ingente serie di graffiti, ha acceso rimostranze a Sidney, dove le autorità hanno palesato la mancanza delle necessarie autorizzazioni per affrescare i palazzi.

Sarebbe bello pensare che la band, insieme alla coppia creativa di riferimento, stesse girando il mondo graffitando muri senza permessi.
Sarebbe addirittura più divertente, per loro, che fare estenuanti concerti.
Ma nulla si fa senza permesso.
Neanche la guerriglia.
Tag: 21th Century Breakdown, graffiti, green day, guerrilla marketing, sidney