Dopo mesi di letargo, il blog di Gruppopigreco si sveglia.
Come mai, direte voi? Per il roboante suono di una bestemmia.
No, non quella del Cavaliere, intento a corteggiare nuovamente Rosy Bindi.
No, no. La bestemmia in questione veniva da altri. Dagli insegnati, dagli operai, dagli immigrati. Da tutti quelli che bestemmiano senza che nessuno si indigni. Da quelli che bestemmiano, ma non finiscono su You Tube.
Io invece mi indigno per le loro bestemmie. Vorrei che non bestemmiassero più.
Mi spiego: la bestemmia è un brutto gesto, ma all’interno di essa, come fenomeno, ci sono due varianti.
1- Quella dettata dagli stenti, per cui Dio è l’icona di tutto l’insieme delle cause efficienti al di fuori della percezione.
2- Quella oziosa, per cui il Sacro è uno status, l’erosione del quale è, più o meno consapevolmente, un’ostentazione di potere.
Ecco, delle due mi infastidisce ovviamente la seconda.
Ma preferirei nettamente eliminare la prima, ridimensionandone le cause.
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